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Alcuni file da scaricare per sentire come canta la vostra Miky

**Miky**

La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare
3/7/2008

Ritornare a cacciare le emozioni che sanno di eternità...

 
Sarà che oggi piove...
Sarà che oggi mi sono svegliata di mattina presto per scendere in città e recuperare del materiale per la tesi
 
Sarà perchè della vita ho capito ancora molto poco...
 
Ma oggi mentre me ne stavo seduta in un aula studio cercando di riflettere e comprendere le singole righe complicate di un libro ho capito cosa c'è che non va nella mia vita in questo periodo.
 
Tempo fa, ero io a organizzare le seratone con  le amiche, a esagerare con l'abbigliamento per attirare l'attenzione e distinguermi  dalla massa e dai consuetudinari che mi sono sempre parsi così noisamente schematici e metodici, sicuramente poco originali, e privi di spirito creativo...
 
Tempo fa ero io quella che si nutriva di nuovi incontri, che andava allo sbaraglio nella vita senza tutelasi troppo dalle inevitabili cadute, ero io quella che mi gustavo l'emozione di incontrare persone nuove,curiosa di confrontarmi con me stessa, e curiosa di conoscere l'impressione che provocavo nelle persone...ero cresciuta molto tuffandomi nella vita.
 
Tempo fa  non sarei rimasta a casa un sabato sera neanche se avessi dovuto lavorare la domenica successiva prestissimo, ma piuttosto  mi sarei imbottita di caffè e avrei fatto un interminabile dritto che mi faceva sentire completamente viva anche se stanca morta...
 
Tempo fa non avrei accettato compromessi da chi avesse cercato di distogliermi dal mio desiderio di cantare...e di ballare...
 

;
Ma la gente cambia..non si sa se in meglio o in peggio...so soltanto che questo per me è un periodo sciocco di apatia che mi corrode...
 
Mi alzo di mattino inoltrato, stanca di dormire ma senza nessuna voglia nè motivo di svegliarmi,
mento alle mie amiche per non uscire a festeggiare con  loro (che comportamento schifoso) semplicemente perchè non ho voglia di uscire a mangiare una pizza, non ho voglia di spettegolare di tutto e di tutti, non ho voglia di ridurmi in qualche pub sommersa da un fiume di alcol a sparare porcate per abbassare la mia dignità e non ho voglia di indagare sulla vita degli altri perchè già fatico a capire la mia...
 
Che belle motivazioni!!!potreste dire!!! Certo ci sono queste motivazioni ma la principale è che semplicemente non voglio passare una serata con loro, perchè fare  ciò che si fa in una serata in compagnia in questo momento mi sembra inutile, e poi non voglio stare con persone che mi vogliono bene solo di schermata, ma in realtà mi fanno sentire che non è così...
 
Certi non voglio la loro compagnia...ma una parte dentro di me...mi fa sentire il  colpa e mi sollecita a stare con loro, a fare le cose che si fanno in compagnia...a scherzare e chiaccherare...perchè altrimenti lentamente mi sto isolando, sto diventando noiosa...priva di argomenti, riservatissima..incapace di comunicare..ma ormai ho mentito e servirebbe una mezza umiliazione per ritornare sui miei passi...
 
Per quanto io mi renda conto del fatto che mi sto isolando,  e per quanto sia consapevole di come ormai vorrei starmene da sola, non pensare, non fare qualcosa, non sognare, non incontrare nessuno neanche chi mi vuole bene, non mangiare, non bere, non piangere...sento dentro di me  il desiderio del nulla sempre piu' invadente che si scontra con il desiderio di ricominciare a sentire emozioni forti... il desiderio di incontrare di mettere in  discussione se stessi, di lottare per un obiettivo...
 
Io oggi non riesco a credere nei miei obiettivi anche se vicini e frutto di grande fatica.....
non riesco a sognare , e ho dimenticato cosa significhi sentire il cuore che batte forte di emozione, di amore , di paura, di felicità, di attesa di un risultato..
 
Spero di ritornare cacciatrice di momenti speciali che profumino di eternità ,come lo ero una volta....
 
 
 ***Miky***
 

 

1/14/2008

Pensieri in libertà

 
Oggi è uno di quei giorni in cui non ho voglia di fare niente, ma mille pensieri per la testa.
 
Penso che vorrei essere migliore sotto molti aspetti,
e mi tormento con i miei ideali di donna-perfetta che mi riguardano,e partendo dal presupposto che io sono molto piu severa di quanto potrebbe esserlo qualsiasi altra persona,
io mi aspetto sempre molto di piu di quello che gli altri si aspettano da me, in qualsiasi campo.
 
Penso al mondo che mi circonda,
a quello che ho, e a quello che non ho, penso alle mie paure e alle mie incertezze, alle mie sicurezze alla fragilità di ogni cosa che misembra sicura,
ma allo stesso tempo mi accorgo di quanto le mie sicurezze per quanto fragili mi diano il coraggio di andare avanti e di accorgermi che la mia strada
di sicuro non è una via privilegiata ma è sicuramente un percorso migliore di quello che hanno intrapreso molte altre persone.
 
Ieri notte ritornando a casa, dopo aver visto il film "L'esercito delle 12 scimmie" pensavo, a quanta paura ha l'essere umano delle malattie, del futuro...
di una catastrofe natuale, della perdita delle nostre comodità del nosto benessere, della guerra...
Quante paure ha l'uomo moderno...e non pensa a convertire la paura in coraggio e forza per prevenire i problemi prima che si verifichino.
A volte siamo così sciocchi...
 
Assorbiamo inermi schemi prestabiliti che ci vengono fatti inghiottire in modo indolore dai massa media...
Ci scordiamo di quella meravigliosa dote della curiosità che ci ha portato ad essere così "evoluti" , sempre alla ricerca di un perchè..
che buffi siamo noi...che non sopportiamo per lungo tempo la solitudine...
ma che ci mettiamo altrettanto poco ad odiarci l'un l'altro quando ci viene fatto un poccolissimo torto...
 
Che goffi quando in preda a grandi ideali offerti da un'astuta azione di marketing moriamo credendoci eroi che hanno lottato per una giusta causa...
c'è chi muore di fame in mezzo al cibo perchè insegue un ideale di perfezione fisica(esiste poi la perfezione?)
c'è chi muore in guerra dopo essere nato e cresciuto nella pace convinto di fare la guerra contro un nemico comune e di morire da eroe...
c'è chi vuole dimenticare e ricominciare da capo come se la vita fosse una bozza scritta in matita e si potesse cacellare il passato e rendere il futuro perfetto...peccato
perchè se non l'avete ancora capito la vita va scritta in penna...e su ogni errore va tirato un segno che lasci ben visibile però cosa si andava a correggere...
secondo l'antica legge dello sbagliando si impara!!
 
Siamo sciocchi a pensare di confrontarci con gli altri...perchè ognuno può eccellere in uno o piu campi,
ma questo non significa essere migliori...
significa essere semplicemente dei miserabili che non possono fare a meno degli altri, del loro aiuto, di una parola di un confronto...
 
Non faccio altro che perdere tempo come tanti altri sciocchi a gardarmi intorno pensando che quello, o quell'altro è piu fortunato piu bello piu intelligente piu ricco di me, o è semplicemente tutto quello che vorrei essere io... per accorgermi che
passo le ore a consumarmi in una cosa così sciocca come l'invidia
e in un modo di fare così retrò come il giudizio...
 
Chissà perchè siamo così tanti essere umani così diversi...
se fossimo tutti uguali forse smettermmo di invidiarci o di giudicarci...
se facessimo tutti le stesse cose...saremmo tutti capaci di tutto..e non vorremmo nessuno a darci una mano...
eppure è così bello ritrovare quella CURIOSITA' che ci ha resto così evoluti per cominciare a riscoprire il nostro mondo interiore..e quello che ci circonda....
 
Forse voi non vi fermate mai a pensare "e se domani non ci fossi più?"
è un'ipotesi che di solito viene giudicata tetra soprattutto se a formularla è una ragazza di vent'anni...
eppure mi viene da chiedermi cosa mi mancherebbe di quello che vivo ogni giorno? e rispondendomi scoprirei che sono molte le cose semplici
che mi rendono perfettamente piena di vita ogni giorno...
e poi mi chiedo come rimarrei nel ricordo di chi mi sta accanto...? ma soprattutto come vorrei essere ricordata?
Alla prima non so rispondere ma alla seconda si...
Vorrei essere ricordata come una persona che ha fatto dell'amore la ragione della sua esistenza, cercando di dimostrare a chi aveva intorno
il bene, a volte facendo errori, a volte danzando sotto la piaggia...
 
...
 
Miky
 
 
 
 
11/26/2007

Rinascere o perdersi nella follia?

 
Consentitemi il dubbio e il desiderio di capire se quello che vi racconterò significa RINASCERE o diventare inconsciamente adepti di una psicosetta.
 
Lo chiamano ribirthing (tradotto rinascita), ed è il fenomeno (anche se di fenomenale c'è gran poco) che ha turbato una mia tranquilla domenica.
 
Giunta all'ora di pranzo al ristorante per lavorare, dopo molti anni che non vi mettevo piede, odo dalle finestre dell'esterno e in particolare dalla piscina sulla quale si affaccia la sala da pranzo e cucina urla straziate di dolore. che persistono per un quarto d'ora.
 
Inevitabile la mia reazione nel pensare che qualcuno in piscina stia male ed abbia bisogno di soccorsi ed altrettando inevitabile in desiderio di guardare dalle vetrate cosa stava succedendo...
 
Ma tutte le vetrate erano accuratamente state chiuse , abbassate le tapparelle, e ulteriormente tappate con teli scuri che non dessero modo ai curiosoni come me di intuire cosa stesse succedendo, ma alla fine trovo un buchino sulla finestra in cucina e vedo che cosa sta succedendo:
 
una donna in piscina in posizione fetale supina, sorretta da altre 4 persone,due le sorreggono le gambe,due il busto e la testa,
si muove delicatamente nell'acqua, poi all'imporvviso comincia a spingere con le gambe contro il nulla (l'acqua della piscina) e comincia un urlo sempre piu intenso, sempre piu straziato a dir poco angosciante e spaventoso.
 
Non capisco cosa sta succedendo!!
 
Chiedo cosa sta succedendo e qualcuno mi spiega che le persone stanno riproducendo secondo tecniche di rilassamento il momento della nascita, che viene considerato uno dei traumi piu grandi della vita che turba inevitabilmente la nostra esistenza.
 
Un mix insomma di pratiche meditative provenienti dall'ìindia a cui si attribuisce quasi valore psicoterapeutico, l'organizzatrice infatti dell'evento è una (presunta, perchè sarebbe interessante indagare sulla veridicità del suo titolo) psicoterapeuta e pranoterapeuta che viene assistita da una (presunta) ostetrica nel seguire gli aderenti al corso nella rinascita.
 
Verso le 14.30 del pomeriggio si concludono le attività di rinascita ed una squadra di persone molto variegata sia per classe sociale di appartenenza sia per stile di vita si avvicina alla tavola imbandita e alla sottoscritta che provvederà almeno parzialmente al loro sostentamento.
 
Inevitabile per me non mettere in pratica quella pillola di saggezza secondo la quale gli occhi sono lo specchio dell'anima, ed iniziare così a guardare con discrezione lo sguardo delle persone coinvolte, inevitabile accorgersi subito di come il 90% degli aderenti al corso ha uno sguardo buono sano pulito di persona onesta forse ingenua nel cercare di vivere pa propria esistenza in modo profondo alla ricerca disperata di un senso; ma colpisce lo sguardo sinistro delle due organizzatrici corrose nella'spetto fisico da qualche cosa che non esprime di certo uno spirito amorevole verso il prossimo, e aventi un atteggiamento che ad un buon osservatore poco sapeva noascondere delle loro reali intenzioni, leader del gruppo maestre di vita a cui chiedere un'indicazione sul come migliorare la propria rinascita di amorevole e caritatevole verso le difficoltà dellevite altrui sembravano avere gran poco.
 
 
SE volessimo fare una diquisizione economica poi, non vi nascondo che la prima domanda che mi sono posta è chissà quanto avranno pagato questo corso...per arrivare a riservare un'intera piscina per loro , per far chiudere per due giorni un albergo...e rinascere ...o farsi frullare il cervello completamente...
 
Ritorno a casa con una certa cuoriosità ma anche tristezza dentro di me e cerco di trovare informazioni e opinioni su internet, sia a favore che contrarie.
 
Ma a prescindere da questo non riesco a scrollarmi di dosso l'angoscia di quelle grida e non rieco a smettere di chiedere a me stessa  se sia giusto liberarsi dai traumi e dalle difficoltà della vita urlando come pazzi e forse perdendo pure la dignità...
 
E continua a chiedermi se questo sia il modo giusto per essere liberi o semplicemente un escamoutage per fuggire alle inevitabili difficoltà delle sofferenze umane...
 
Io penso questo:
 
Ogni essere uomano soffre,
perde qualcuno che amava,
non realizza un sogno,
subisce un'umiliazione o un fallimento,
sbaglia,
non viene amato con tutto l'amore di cui ha bisogno,
rinuncia alla felicità per motivi difficili da capire,
 
però l'unico modo per diventare persone migliori non è rinascere e cancellare ciò che è stato
ma ricordare il passato per imparare a vivere il presente
e costruire un futuro
dove riusciremo a realizzare i sogni
dove nessuno sarà umiliato
dove gli sbagli saranno piu facili da perdonare a noi stessi e agli altri
dove l'amore che non abbiamo ricevuto
impareremo a farlo germogliare e a donarlo agli altri
dove costruiremo pace e felicità.
 
E' così bello, semplice , utile e oserei dire EVOLUTO volersi bene
pittosto che odiarsi...
 
 
Perciò perdonatemi se sogno un domani dove l'uomo aprirà gli occhi
e si accorgerà di tutto questo
Perdonatemi se sogno un domani in cui l'uomo sarà LIBERO di essere il meglio
e non il peggio di ciò che può essere...
Perdonatemi se non smetterò di sporcarmi le mani per realizzare questo sogno...
 
 
***Miky***
 
 
 
 
10/22/2007

La mia tastiera malata

 
Ci pensavo sabato quando dopo molto tempo, e costretta dagli impegni incalzanti con il mio coro dei bambini e con un nuovo coro parrocchiale, ho aperto quella rigida cassa nera nascosta nello sgabuzzino, dove si conserva una parte viva e speciale di me:
la mia tastiera.
 
Forse può sembrare una cosa incomprensibile per chi di musica non se ne intende, eppure la mia tastiera è una parte di me e del mio corpo, immaginatevi perciò quale rabbia ho provato verso me stessa nello scoprire come accarezzandone nuovamente i tasti così sensibili al mio tocco più o meno pesante, alcuni di questi non reagivano:
nessuno suono, soltanto silenzio.
 
 E  mi tornò in mente una frase che mi disse una volta un vecchio maestro di musica che mi aveva sentito soltanto cantare , ma che con la sensibilità di un poeta della musica aveva intuito quanto la musica mi facesse sentire viva:

"Non abbandonare mai il tuo pianoforte, o il tuo strumento,

perchè sarà il tuo amico quando vorrai sfogare senza parole il dolore che hai dentro,

e sarà il tuo amico che darà voce alla tua gioia dei momenti felici,
 sarà l'amico che non ti lascerà mai solo riepiendo le tue solitudini, 
e che a volte darà sfogo al caos delle tue emozioni regalandoti la calma per dormire...
 
Non smettere mai di suonare"

 
Vi sembrerà incredibilmente sdolcinato o eccessivamente poetico, eppure quante volte sono entrata in estasi estraniandomi dal mondo esterno mentre inprovvisavo qualche brano al pianoforte,
e quante volte senza riuscire a parlare dei miei sentimenti cominciavo a suonarli con melodie sconosciute su quella tastiera.
 
La mia testiera è una parte della mia esistenza è la voce delle cose a cui non riesco dare voce , vale per questo, non per il suo valore economico, visto che ormai è vecchia per i suoi sette anni e visto che tutto sommato non è di quelle tastiere che costano tantissimi soldi perchè super tecnologiche, ma uno strumento guadagnato con i miei primi lavoretti.
 
Così sperando di riuscire per l'ennesima volta ad aggiustare la mia cara tastierina che mi ha accompangato in molte avventure, mi rendo conto che
la musica è un richiamo dell'eternità dell'uomo.

** Miky **

 

9/7/2007

Pellegrinar vagando in cerca di un senso...

"Voglio trovare un senso a questa vita
anche se questa vita un senso non ce l'ha.." 
 
Sarà il desiderio di dare un senso al vivere o il desiderio di riscoprirmi e di ritrovarmi , o semplicemente il desiderio di staccare un pò dalla quotidianità, dal caos della mia vita sentimentale, di fare un pò di ordine e di break nel corri corri incessante e instancabile di ogni giorno, che mi ha convinto a non preoccuparmi delle milioni di cose da fare che sembrano prioritarie e partire per Medjugorie...
 
Per chi non lo conoscesse luogo di apparizioni della madonna nelle vicinanze di Mostar o meglio ancora di Sarajevo, che attira milioni di fedeli e credenti, luogo dove si dice il soprannaturale si manifesti addolcendo i cuori anche piu induriti...
Si dice...
Perchè ufficialmente la chiesa non ha ancora riconosciuto la veridicità delle apparizioni nonostante le testimonianze forti dei veggenti e la trasformazione che subiscono molte persone in termini di conversione al ritorno da un pellegrinaggio in quel luogo...
 
Non volevo andarci...perchè ci sono già andata due o tre volte ed era mia intenzione visitare altri bei luoghi del mondo non necessariamente sacri e vivere magari un periodo di fuga per i cavoli miei...visto che secondo me
Dio è ovunque...
 
Alla fine mi hanno convinto le mie amiche che vanno per la prima volta  o ritornano per la seconda, perchè siamo in una bella compagnia di giovani e sicuramente non ci annoieremo, perchè qualcuna mi ha detto di avere bisogno di un supporto morale, perchè se si era liberato un posto forse era un segno che ci dovevo andare....e così via insomma i soliti discorsi che si dicono per convincere una persona a fare una cosa...
 
Non so che dire, ormai il dado è tratto e non farò come hanno fatto in molti che all'ultimo minuto si ritirano, in fondo sono 4 giorni ma da veterana del luogo me li vivrò a modo mio.
 
Forse ascoltando le mie parole potreste pensare  che non ci vado molto volentieri, in realtà non è così, ma è come se sapessi già cosa mi aspetta là...
 
So che ci saranno ferite vecchie da cucire, molte cose a cui pensare e forse da veterana dovrò saper ascoltare e non pretendere di essere ascoltata, anche se questo per me non è importante visto che ho imparato che la miglior medicina per certe ferite è il silenzio e le lacrime...
 
Questo viaggio arriva poi in un momento in cui ho criticato molte e molte cose della religione, della chiesa, di dogmi, misteri perchè senza fare troppi giri di parole, il dio che mi hanno fatto conoscere non è il Dio che sento dentro di me..
 
Perchè il mio non è il Dio che troppi si vantano di conoscere sbraitandone la storia e la morale su un altare,
perchè il mio Dio è prima di tutto uomo che conosce il significato di vivere e non un modello di perfezione irraggiungibile dal povero essere umano pieno di difetti,
perchè il mio Dio non si manifesta in schematiche e rigorose cerimonie, ma in cose semplici e genuine, in un sorriso, in un fiore, nella gente che incontro...
perchè per me pregare significa cantare, danzare, vivere fino in fondo ogni momento come se fosse l'ultimo, significa essere me stessa...vera senza maschere,
senza paure...
Per me Dio è l'utopia di completa libertà dell'uomo...
 
***Miky***
 
 
8/16/2007

Form Canazei to work....i hope....

 
L'esperienza Canazei 2007 si è rivelata decisamente una ardua lezione di vita, e se nel 2006 me ne ero tornata ancora pivellina mezza distrutta dagli orari ultra intensi di studio quest'anno a distruggermi non fu tanto lo studio sempre catastroficamente intenso, ma il giro di vita che si respirava nel mio appartamentino.
 
Nulla di personale, ma canazei 2007 è stato un modo per rendermi conto di quanto sono forte e di quanto so combattere.
 
Perciò se in un primo momento avrei di buon gusto insultato lo spirito festaiolo che hai indotto alcune mie coinquiline ad eccedere decisamente troppo nell'alcol a tal punto da condurmi in una sorte di episodio di ER in cui io recitavo il ruolo del paramedico salvatore, successivamente ho capito che questa eperienza non ha fatto altro che togliere spazio all'ansia che precede gli esami e a darmi il coraggio per mantenere ben fisso il mio obiettivo eliminado con determinazione qualunque ostacolo si mettesse in mezzo.
 
Al ritorno poi da tale esperienza nel tentativo di recuperare forze e desiderio di mettermi nuovamente sui libri, sono stata svegliata da una felice telefonata che mi invitava ad un colloquio di lavoro nell'ambito in cui ho sempre desiderato lavorare vale a dire in un istituto di credito.
 
La data prefissata è il giorno 21 agosto, il lavoro quello che ho sempre desiderato in quanto sembra avere molti aspetti decisamente confacenti con le mia idea di realizzazione in quanto:
 
Rietra nell'ambito dei miei studi
rappresenta un'attività in cui si puo fare carriera
La tutela e il trattamento dei dipendenti è a dir poco stupenda rispetto ad alcune realtà  aziendali
Inoltre l'orario di lavoro è ben strutturato...
 
 
Immaginatevi quindi quante attese e quante speranze colloco in questo colloquio...e quanta paura visto che già appena terminati i miei studi superiori avevo sostenuto divesi colloqui per avere uln lavoro simile ma senza averne però buon esito...(forse ero ancora piccina).
 
Spero davvero che questa sia l'occasione giusta...
 
 
 
 
7/23/2007

News from Canazei

 
Giunta in alta montagna nel paesello di Canazei ieri pomeriggio da oggi sono rimasta travolta da lezioni che fin dalle 8.00 di stamattina si sono tenute con rigore e precisione nella sede staccata dell'università di verona collocata per l'appunto nel ridente paesello montano.
 
 
Piu che ridente direi splendida locazione di villegiatura ma ormai nota location a dir poco inquietante per i  poveri studenti.
 
Nonostante la tortura che con quest'anno nel mio caso raggiunge il bis, posso rallegrarmi per il clima ben migliore dell'anno scorso senza piogge e sconvolgimenti climatici ma con frescura e sole favorevole allo studio, e per il bell'appartamento decisamente in style altoatesino il legno e balcocini fioriti.
 
5 coiunquiline decisamente alla buona e con voglia di studiara, letto matrimoniale condiviso, e tanta voglia di eliminare gli esami di matematica per le scelte finanziarie e diritto privato!!!!
 
 
Le ore di lezione giungono ad un ammontare di 7 al giorno, piu ovvio studio e un minimo di nanne e relax; si prospettano perciò due settimane intense al termine delle quali spero di poter festeggiare un ambo di esamini iscritti sul mio librettino con un voto decente senza dover affogare i dispiaceri in alcol e serate che si potrebbero definire da SBREGO!!!!!
 
 
Con queste brevi news vi saluto e spero tra 15 giorni di potervi dare notizia di buon esito delle fatiche universitarie.
 
With passion *** Miky***
 
7/6/2007

Storia di un abbraccio

 
Terminate le fatiche universitarie con ottimo esito grazie alche all'indispensabile supporto morale di mamma e special frends torno a raccontarmi una piccola cosa , di quelle che capitano tutti i giorni , che possono sembrare così banali e scontate.
 
E' una storia triste ma colma di dolcezza e amore.
 
Tutto inizia da un abbraccio che una bimba dagli occhi azzurri come il mare e capelli biondi come le spighe di grano era venuta a mendicare da me qualche sera fa.
 
Aveva letteramente scansato il pur affettuoso abbraccio materno e aveva espressamente monstrato di desiderare starsene in braccio a me. Aveva guardato la mamma con sguardo convinto e le aveva detto:"Mamma voglio andare in braccio a lei".
 
Che strano!!!Lusinghiero poter stringere tra le braccia l'amore bambino, ma quella bimba non l'avevo mai vista, non l'avevo mai conosciuta, non aveva confidenza con me.
 
Si è addormentata tra le mie braccia quel piccolo fiorellino e mi batteva forte il cuore all'idea di avere tra le mia braccia tanta innocenza, tanta bellezza e tanta delicatezza....
 
Cosi mentre lei dormiva mi misi a parlare con la sua mamma che mi raccontò di avere tre figlie molto speciali...
anche se con speciali non capivo cosa intendesse...
 
Le sorelline piu piccole della bimba avevano 3 anni, erano due gemelline vivaci vivaci che avevano lottato contro gravi peripezie.
Poco dopo la nascita una di loro infatti, avvertendo atroci dolori alla testa continuava a piangere e li iniziò la croce della famiglia che dopo attente analisi scoprì  che la piccola aveva un cancro al cervello.
 
Iniziarono così i pellegrinaggi all'ospedale nel tentativo di salvare quella piccola vita....e ogni giorno la speranza veniva meno...
 
 
Tutta .la famiglia continuava a chiedersi come fosse possibile che una piccola così innocente soffrisse così tanto e tutto questo sembrava ingiusto e cattivo...
 
Ma un bel giorno per la voglia di vivere della piccola e per l'enome fiducia dei genitori si cominciano dopo anni di pellegrinaggi ad avere belle notizie...miglioramenti continui...
 
In questa storia la bimba che mi stava tra le braccia aveva imparato una dolcezza incredibile perchè come racconta la mamma stava accanto alle sue sorelline all'ospedale e ancora oggi non può dimenticarsi di dire le preghiere per le persone ammalate di cancro.
 
 
Ho pensato che quella bimba è un piccolo angelo per la sua bellezza, per la sua dolcezza per la sua innocenza che ha già conosciuto l'affetto profondo così come il dolore,
 
perchè non l'avrei piu lasciata così come lei non mi avrebbe lasciato.
 
 
E così ho pensato che essere madre è un mistero di amore immenso, che è difficile  a volte tremendamente doloroso ma a volte significa fare del tuo amore vita.
 
Un giorno spero di diventare mamma e di avere a fianco  un uomo che sentirà il profumo della felicità nel stingere tra le sue braccia un bimbo da proteggere prima e rendere forte verso il mondo poi...
 
A tutte le mamme e a tutti i piccoli bambini che non possono avere un'infanzia felice...
 
With love --- ***Miky***
5/30/2007

Eppure sentire

 
 
E arrivare a casa dopo aver vagabondato su strade interminabili,
 
tra una luna rossa infuocata che sprofonda all'orizzonte,
 
e il timido chiarore del sole che di li a poco preannuncia di sorgere nuovamente...
 
 
 
E non riuscire a pensare ma sentire nel cuore l'eco vicino
 
di paura e amore che si mescolano nell'istinto,
 
nel desiderio contrastante di essere e di non essere...
 
 
 
Sentire il desiderio di arrivare fino al proprio limite,
 
di conoscerlo,
 
osservarlo,
 
sfidarlo...
 
ma senza oltrepassarlo mai...
 
e accorgersi di non conoscere i propri limiti e avere la paura
 
di non sapere  se li hai già oltrepassati.
 
 
 
Desiderio di dolcezza capace di annientare la paura,
 
capace di coltivare con coraggio un seme d'amore...
 
e pure timore che il terreno della mia anima sia paludoso
 
e inaridito dalla passata arsura.
 
 
Cerco solamente di rincorrere l'utopia di libertà che mi perseguita e che a pochi appartiene.
 
 
With  love ---***Miky***
 
 
 
5/22/2007

Final destination

 

Per i prossimi giorni e per i prossimi mesi un solo obiettivo, da raggiungere al più presto: LA FINE

 

La parola fine assume il significato piu profondo e piu desiderato, piu sofferto e piu importante.

 

Col passare dei giorni  e col incrementarsi delle fatiche la parola fine sembra essere  sempre piu lontana, eppure il suo giungere sembra pesare unicamente sul mio crederci totalmente a qualsiasi costo abbattendo ogni ostacolo e ogni deviazione che possa in qualche modo rallentare il suo giungere.

 

La parola fine è una porta aperta alla possibilità di dedicarmi totalmente alla realizzazione delle mie massime aspirazioni prima tra tutte quella di dare il dovuto tempo al sentimento, vissuto in questi mesi in modo trasandato e caotico come se questo dovesse prevalere su tutto…e la fine non fosse così importante…

 

 

L’ordinaria amministrazione dell’assurdo pare incarnarsi nei mesi passati come se io fossi in balia di uno strano racconto di Kafka ma ora…se l’assurdo era un ostacolo oggi diventa un’opportunità…

 

Ho imparato che una regola del successo è saper trasformare i problemi in opportunità.

 

Ci proverò…alla fine come ogni essere umano anche io inseguo un sogno di felicità.

 

With passion --- ***Miky***

 

 

5/8/2007

Solamente GRAZIE

 
"Ho perso le parole,
eppure ce le avevo qua un attimo fa,
volevo dire cose,
cose che sai,
che ti dovevo,
che ti dovrei...."
 
Che strano, in questi giorni mille e mille cose potrei raccontarvi, ma la vita mi ha regalato lezioni di grande valore morale, emozioni di tale intensità, che forse non posso raccontare perchè le ho collezzionate e conservate gelosamente nel mio cuore...
 
 
Anche se vorrei nel silenzio della meraviglia della mia esistenza, vedere un uomo libero dalle sue paure e finalmente capace di aprirsi all'amore, e una donna finalmente capace di non piegarsi alla vendetta nei confronti di chi l'ha umiliata e falsamente accusata perchè la menzogna non vince mai comunque...
 
Vorrei che non fosse un addio insensato per la stanchezza della quotidianità quello ricevuto dalla mia cara amica d'inprovviso qualche settimana fa...ma per lei ho riservato forse un estrato di dolcezza e follia che ci rendevano sorelle.
 
Infine resto in contemplazione e continuo inevitabilmente a pensare, a tutte le cose che mi sono state regalate di grande valore, superando la mediocrità dei qualunque normali uomini, e mi incanto di fronte alla grazia con cui i miei pregiudizi vengono soffocati, i miei desideri intuiti ma non abusati, i miei dolori sminuiti e spronati a divenire coraggio a lottare per il domani...
Forse, anche se è poco, spero un GRAZIE basterà...
 
 
With passion --- ***Miky***
 
 
 
 
 
4/27/2007

BORN to RUN :)

 
Finalmente, dopo aver ricevuto qualche sollecitazione dai miei fedeli lettori a scrivere, aggiorno il mio blog.
 
La causa di questo temporaneo abbandono è stata sicuramente l'intensità di tutti gli eventi che si sono susseguiti in questi giorni.
 
Il primo evento è stato sicuramente la cena dei lavoratori al Vinitaly.
 
E quello che vi racconterò deve essere di buon auspicio per una nuova serata e di sollecitazione ai troppi assenti che si sono persi una seratina con i fiocchi....
ma d'altronde che dire? C'erano i migliori!!!!
Diciamo che dopo un aperitivo al Leon D'oro in centro ci siamo recati in un bel agriturismo dove il cibo è decisamente abbondato.
Ma nel percorso tortuoso per giungere a destinazione ci siamo trasgressivamente rincorsi per semafori rossi (speriamo non ci siano le rilevazioni semaforiche altrimenti lo stipendio del vinitaly lo spenderemo tutti a pagare le multe) e a ricercare il povero Davide che a differenza di noi al semaforo rosso si era fermato e per questo si era disperso....
 
In effetti la guerra vuole le sue vittime!!  E restano solo i migliori!!!
 
La sopresa della serata è stata sicuramente la presenza di Sandro, il sommelier ufficiale che alcolicamente viaggiava armato  e che ha intrapreso il lungo viaggio da Montefalco fin quassu' per godere della nostra compagnia!!!E questo è un grande ONORE!!!
Ma direi che la cosa piu' spassosa è stato il racconto del POLLO   a puntate!!! Ad opera del CAPO Andrea che a mio parere è un MITO!!!!
 
Poi sinceramente mi ha allettato la proposta di Mattia di fare una COVER BAND degli EVANESCENCE....caspita....decisamente una proposta meravigliosa....che mi da da pensare!!!
 
Bè oltre a ciò la serata si è conclusa verso le 4 di mattina tra l'Atlantis Bar e il Fuel dove un pò di my friends suonavano : Moreno, Ventu il Frikke....Andy!!!! Hi hi e al Fuel ho guadagnato pure una rosa rossa da un ragazzo che conoscevo di vista e che gentilmente mi ha donato questo fiorellino che tanto adoro!!!!:)
Il giorno dopo ovviamente DRITTTONE da paura, e lavoro.
 
Il secondo evento memorabile è stato il 25 ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO dei miei genitori, festeggiato martedi in tutta intimità familiare. Memorabile resterà il discorso di mia mamma a mio papà nel ringraziarlo per gli anni vissuti insieme e dicendo che alla fine lui era rimasto in tutti questi anni meraviglioso come quando si era innamorata di lui per la prima volta....e di fronte a cotanto amore mio padre si è letteralmente sciolto....
Memorabile dell'evento sicuramente anche la ridarella post sbornia di mia mamma a causa degli eccessivi brindisi di festeggiamento con vinelli particolarmente strong e chiusura con limoncini e amari vari!!!
 
Il 25 ovviamente lavoro!!! A poposito visto che per me è stata una scoperta e non ho provveduto puntualmente per lo meno provvedo a fare gli auguri di Buon Onomastico in ritardo a tutti coloro che si chiamano MARCO e ad uno in particolare, perciò cerco di sopperire alla dimenticanza con un augurio pubblico.
 
Ora scappo, scusatemi lettori per la mia narrazione ben poco epica e il mio linguaggio ben poco aulico ma devo tornare a studiare il mattone di diritto pubblico!!!!
 
Un bacione
 
With passion --- ** Miky * *
 
 
4/16/2007

Cronaca di un fantastico week end

 
Tutto ebbe inizio in un venerdi sera di calma apparente, trascorso a passeggiar per le vie di un' incantata Verona e a sorseggiar qualche bevanda in un grazioso bar del centro parlando del piu' e del meno.
 
L'indomani, il risveglio nonostante in tarda mattinata risulta essere comunque traumatico grazie all'energica sveglia obbligata della cara mamma che particolarmente dinamica comincia il suo caro brontolar lamentandosi della mia tranquillità e voglia di far niente dei giorni passati... e in tal contesto inizia un elenco di tutte le cose che avrei dovuto fare in quella meravigliosa e calda giornata di primavera:
"Forza svegliati e mettiti a fare qualche cosa che in questa casa non fa mai niente nessuno, e qui c'è un disastro:
- devi svuotare la lavatrice e stendere
-fare la pulizie della home
- stirare la lavatrice asciutta
- portare dentro la legna che è stata tagliata da BEN ! SETTIMANA
- andare a prendere tuo fratello
- dar da mangiare alle mucche E.......
 
E?????????
- e se non torno...le devi mungere...."
 
E pensare che io avevo programmato la mia giornata di solo ozio e vizi!!!
 
Ma ben presto giunge la sera e la festa tanto attesa!!!
 
Finalmente sfoggio il mio grazioso vestitino bianco con fiorellini neri che avevo acquistato per la serata finale del concorso di canto a cui però per causa di forza maggiore non ho partecipato.
 
Un pò di fatica nel selezionare giacca scarpe e calze adeguate....e poi finalmente giunge il caro amico Oscar.
 
Breve tappa on s.francesco city per mostrar lui il mio  luogo di lavoro, le mie colleghe nonchè amiche e quindi partenza in direzione Jegher per la festa.
 
Anche se sono le 23.00 è ancora presto e la gente non ancora in pista si ammassa al banco a sbavacchiar mentre noi ce ne rimaniamo in disparte a raccontarci le nostre giornate.
 
Ben presto oscar si avvia verso casa...e nel mio gironzolare con la macchina nel tentativo di trovar un parcheggio vengo travolta da una massa di giovanotti e giovanotte particolarmente allegri che spalancano le porte della SEAT IBIZA, la trasformano in una sorte di giostra e mi fanno fare un giro attorno al locale ammassati e saltellanti sulla povera car come si può vedere solamente su un autobus indiano....
 
Dopo un parcheggio ad S privo della consueta fatica che questo mi richiede (forse a causa della scioltezza generata dalla modesta quantità di alcol in circolazione nel mio sangue) si danno inizio le danze....la musica mi penetra e non riesco piu' a starmene ferma...e se nessuno balla....
 
IO BALLO DA SOLA.
 
Fortissima è la tappa in bagno con la mia friend Mary in cui incontriamo un paio di ragazzi dei quali uno si lamenta nel vedere la mia cara collega traquillissima con la sigaretta in mano ed io sotto letterale possessione della musica incapace di fermare la mia danza...fortissimo perchè la cara mary cerca di spiegare il mio strano atteggiamento con questa frase
 
"Ma per forza lei continua a ballare, perchè ha la musica nel sangue ed è brasiliana...."
 
 
Che bello io brasiliana!!!Così mi metto a sparar strafalcioni in portoghese corrente e il boy candidamente ci casca!!!!E comincia a dire che si vede che sono brasiliana perchè ho i connotati fisici tipici di una brasiliana...
 
Finalmente verso le 5.30 termina il bim bum di musica e ci si avvia con ennesimo assalto di giovanotti sulla mia povera macchinina verso casa.